Stasera mi porto a ballare.
29 febbraio 2008
28 febbraio 2008
27 febbraio 2008
26 febbraio 2008

« L'amore è come un giocoliere con tre clave: cuore, parole, sesso.
È molto facile giocare con le tre clave,
ma è anche molto facile farne cadere una per terra".»
(Ingmar Bergman, Sorrisi di una notte d'estate, 1955, Desirée all'inizio del film)
Tre clave
Due uomini
Una donna
Così anche se cadi non ti fai male.
24 febbraio 2008
Donne della domenica.
Recenti studi hanno dimostrato come, tra pochi anni, le donne della domenica potrebbero trasformarsi in un fenomeno sociale che rivoluzionerà non solo il costume moderno, ma la vita di ogni uomo.
Le statistiche dimostrano che le donne della domenica non sanno cucinare (85%), non sanno apparecchiare/sparecchiare (76%), non sanno sistemare i piatti in lavastoviglie (99%), amano il vino e la buona tavola (100%).
La tua donna della domenica, ti accompagnerà ai pranzi familiari, ai matrimoni, a battesimi e compleanni. Sarà gentile e sorridente e questo ti dovrà bastare.
Potrai contattarla anche per appuntamenti infrasettimanali - chessò per un cinema o una cena con gli amici.
Ma stai pure tranquillo, resterà sempre la tua donna della domenica.
Felice di esserlo. Felice di esserci.
Recenti studi hanno dimostrato come, tra pochi anni, le donne della domenica potrebbero trasformarsi in un fenomeno sociale che rivoluzionerà non solo il costume moderno, ma la vita di ogni uomo.
Le statistiche dimostrano che le donne della domenica non sanno cucinare (85%), non sanno apparecchiare/sparecchiare (76%), non sanno sistemare i piatti in lavastoviglie (99%), amano il vino e la buona tavola (100%).
La tua donna della domenica, ti accompagnerà ai pranzi familiari, ai matrimoni, a battesimi e compleanni. Sarà gentile e sorridente e questo ti dovrà bastare.
Potrai contattarla anche per appuntamenti infrasettimanali - chessò per un cinema o una cena con gli amici.
Ma stai pure tranquillo, resterà sempre la tua donna della domenica.
Felice di esserlo. Felice di esserci.
22 febbraio 2008
20 febbraio 2008
19 febbraio 2008
Branko, nel suo sms-oroscopo quotidiano, mi dice che da oggi al venti marzo ci saranno molti cambiamenti nella mia vita (dice proprio "vedrai quante cose cambieranno").
Ora, oggi mi sono svegliata più stanca e con più occhiaie di ieri, senza tata, con una marea di documenti da preparare per domani, gi con il raffreddore, mia madre ancora arrabbiata con me e con un tacco rotto.
Se questo è l'inizio dei miei cambiamenti, inizio seriamente a preoccuparmi (e dico"Branko, ma sei proprio sicuro che poi ho tutto questo bisogno di cambiare?")
Ora, oggi mi sono svegliata più stanca e con più occhiaie di ieri, senza tata, con una marea di documenti da preparare per domani, gi con il raffreddore, mia madre ancora arrabbiata con me e con un tacco rotto.
Se questo è l'inizio dei miei cambiamenti, inizio seriamente a preoccuparmi (e dico"Branko, ma sei proprio sicuro che poi ho tutto questo bisogno di cambiare?")
14 febbraio 2008
Se una di voi mi chiama ancora per lamentarsi del messaggio di San Valentino del marito/fidanzato/amante, metto giu' il telefono. Giuro.
Quando non vi vogliono, li volete.
Quando vi vogliono, non va bene come vi vogliono.
Quando non vi vogliono più, li volete per sempre.
E no, cazzo. Se un uomo vi scrive un messaggio di San Valentino lo fa solo per farvi contente (chissà quante ne ha dovute passare prima).
Un uomo libero - libero da voi - non lo farebbe mai.
O quantomeno non vi scriverebbe quei messaggi lì.
Quindi, ragazze, su.
Ricevere è un arte. In tutti i sensi.
Tenetevi i messaggi, i fiori e i cioccolatini. E sorridete.
Sono sicura che, sì sì, la "gatta morta" la sapete ancora fare.
Miao.
Quando non vi vogliono, li volete.
Quando vi vogliono, non va bene come vi vogliono.
Quando non vi vogliono più, li volete per sempre.
E no, cazzo. Se un uomo vi scrive un messaggio di San Valentino lo fa solo per farvi contente (chissà quante ne ha dovute passare prima).
Un uomo libero - libero da voi - non lo farebbe mai.
O quantomeno non vi scriverebbe quei messaggi lì.
Quindi, ragazze, su.
Ricevere è un arte. In tutti i sensi.
Tenetevi i messaggi, i fiori e i cioccolatini. E sorridete.
Sono sicura che, sì sì, la "gatta morta" la sapete ancora fare.
Miao.
13 febbraio 2008
"Lo sapevo.
Lo sapevo che se fossi venuta qui stasera mi sarei ritovata con questo bamboccio accanto. Sono settimane che lo tengono in serbo per me.
Dobbiamo invitarlo...sua sorella è stata così carina con noi a Londra, possiamo metterlo vicino a Dorothi Parker, lei parla per due. Oh non sarei dovuta venire. Sono qui contro la mia volontà. Venerdì, ore venti e trenta, Mrs Parker contro la sua volontà a giudizio.
Sarebbe divertente se sulla mia lapide scrivessero: dovunque andò, compreso questo posto, fu contro la sua volontà."
Mercoledì, ore undici e cinquanta. Idem.
"Vediamo un po' com'è la situazione a destra...il dio greco...niente da fare. Vedo ancora solo le spalle, spalle stupende, veramente stupende. Chissà che tipo è la tizia accanto. Non riesco a vederla. Mi domando se è bella. Forse anche lei è greca. Quando incontri un dio greco qualcosina ci devi pur combinare. Sono stufa di stare qui a guardare. Ehi carina, guarda che non mollo. Lui sta ancora usando forchetta e coltello, e finché le mani sono sul tavolo c'è speranza"
Mercoledì, ore dodici. Speranza.
"Oh, finalmente! Pensavo che non ti saresti più voltato da questa parte...Non l'hai fatto? Sì, invece?...Oh, mio Dio, anch'io mi annoio a morte...Davvero? lei è così?...Bè, avresti dovuto vedere me...Oh non vedo come potremmo... Si lo so è terribile... ma come si fa?...Già si è vero...Senti, tra un po' dirò che ho un tremendo mal di testa...E tu ti offrirai di accompagnarmi a casa in macchina, e..."
Mercoledì, ore dodici e dieci. Che gli dèi siano sempre con me.
E, qualche volta, con tutti voi.
("" ,Dorothy Parker, 19 ottobre 1929, The New Yorker)
Lo sapevo che se fossi venuta qui stasera mi sarei ritovata con questo bamboccio accanto. Sono settimane che lo tengono in serbo per me.
Dobbiamo invitarlo...sua sorella è stata così carina con noi a Londra, possiamo metterlo vicino a Dorothi Parker, lei parla per due. Oh non sarei dovuta venire. Sono qui contro la mia volontà. Venerdì, ore venti e trenta, Mrs Parker contro la sua volontà a giudizio.
Sarebbe divertente se sulla mia lapide scrivessero: dovunque andò, compreso questo posto, fu contro la sua volontà."
Mercoledì, ore undici e cinquanta. Idem.
"Vediamo un po' com'è la situazione a destra...il dio greco...niente da fare. Vedo ancora solo le spalle, spalle stupende, veramente stupende. Chissà che tipo è la tizia accanto. Non riesco a vederla. Mi domando se è bella. Forse anche lei è greca. Quando incontri un dio greco qualcosina ci devi pur combinare. Sono stufa di stare qui a guardare. Ehi carina, guarda che non mollo. Lui sta ancora usando forchetta e coltello, e finché le mani sono sul tavolo c'è speranza"
Mercoledì, ore dodici. Speranza.
"Oh, finalmente! Pensavo che non ti saresti più voltato da questa parte...Non l'hai fatto? Sì, invece?...Oh, mio Dio, anch'io mi annoio a morte...Davvero? lei è così?...Bè, avresti dovuto vedere me...Oh non vedo come potremmo... Si lo so è terribile... ma come si fa?...Già si è vero...Senti, tra un po' dirò che ho un tremendo mal di testa...E tu ti offrirai di accompagnarmi a casa in macchina, e..."
Mercoledì, ore dodici e dieci. Che gli dèi siano sempre con me.
E, qualche volta, con tutti voi.
("" ,Dorothy Parker, 19 ottobre 1929, The New Yorker)
12 febbraio 2008
11 febbraio 2008
Sabato sera.
Il banchetto ideale.
Convitati inclusi.
Il Maestro perfetto come sempre a capotavola, che è il posto suo
La dea della caccia e della luna - british style - è stata la causa di un occhio nero al doc House che all'Università no, non studiava Medicina
Fabro che vuole fare l'amore come Sean Penn eddai che ride anche tua moglie
Donna Pupetta che studia da first lady e forza uolter
Il riccetto che sta a tavola come quello vero sta in Ragazzi di vita
La moglie del Maestro che "Si tu reviens, j'annule tout"
L'ospite che delle sue cene è come la legna del suo camino
E con l'Amore che da tavola non si è alzato mai.
Il banchetto ideale.
Convitati inclusi.
Il Maestro perfetto come sempre a capotavola, che è il posto suo
La dea della caccia e della luna - british style - è stata la causa di un occhio nero al doc House che all'Università no, non studiava Medicina
Fabro che vuole fare l'amore come Sean Penn eddai che ride anche tua moglie
Donna Pupetta che studia da first lady e forza uolter
Il riccetto che sta a tavola come quello vero sta in Ragazzi di vita
La moglie del Maestro che "Si tu reviens, j'annule tout"
L'ospite che delle sue cene è come la legna del suo camino
E con l'Amore che da tavola non si è alzato mai.
10 febbraio 2008
08 febbraio 2008
07 febbraio 2008
05 febbraio 2008
04 febbraio 2008
stamattina al bar
al bancone c'è mio fratello
- cia'
- cia'
- ieri ti ho chiamato
- urgente?
- beh no
- ieri chiuso a casa tutto il giorno
- e che hai fatto?
- ho scaricato troppa musica da itunes
- che hai scaricato?
- classici
- scusa ma guarda prima i miei cd, magari li ho
- ma fra, i tuoi classici non sono i miei classici
- già
- oggi paghi tu
- si
Ci sbagliamo tre anni e molti classici.
al bancone c'è mio fratello
- cia'
- cia'
- ieri ti ho chiamato
- urgente?
- beh no
- ieri chiuso a casa tutto il giorno
- e che hai fatto?
- ho scaricato troppa musica da itunes
- che hai scaricato?
- classici
- scusa ma guarda prima i miei cd, magari li ho
- ma fra, i tuoi classici non sono i miei classici
- già
- oggi paghi tu
- si
Ci sbagliamo tre anni e molti classici.
03 febbraio 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)






