“Essere donna
È una condizione pericolosa ed infelice soltanto se ci si lascia vincolare nella dipendenza morale e materiale agli uomini”
È una condizione pericolosa ed infelice soltanto se ci si lascia vincolare nella dipendenza morale e materiale agli uomini”

Cento anni fa, il 9 gennaio 1908, nasceva Simone de Beauvoir.
Negli anni sono state tante le sue parole che ho conosciuto.
Oggi vorrei ricordarla sorridente e così:
“Conosco donne sposate, madri di famiglia, che vivono una vita che approvo completamente: hanno una professione, mantengono rapporti di eguaglianza, e talvolta di superiorità, con il marito. Guai a credere che per essere femminista non occorra avere figli! Il pericolo è proprio di cadere nel femminismo astratto, negando per esempio che esista una femminilità, adducendo il pretesto che la femminilità non è natura, ma cultura. Ecco, questo è il modo di essere femministe al quale io sono contraria. E’ semplicemente stupido pretendere che non vi siano differenze tra l’uomo e la donna per il solo fatto ch’essi godono di eguali possibilità e libertà. Io sono la prima a sostenere che le donne sono molto diverse dagli uomini. Non ammetto, invece, che la donna sia diversa dall’uomo. In realtà, oggi, sussistono tra uomini e donne differenze che soltando facendo del femminismo a buon mercato si possono negare.
(intervista da L’Europeo 1966, n.52)
“Conosco donne sposate, madri di famiglia, che vivono una vita che approvo completamente: hanno una professione, mantengono rapporti di eguaglianza, e talvolta di superiorità, con il marito. Guai a credere che per essere femminista non occorra avere figli! Il pericolo è proprio di cadere nel femminismo astratto, negando per esempio che esista una femminilità, adducendo il pretesto che la femminilità non è natura, ma cultura. Ecco, questo è il modo di essere femministe al quale io sono contraria. E’ semplicemente stupido pretendere che non vi siano differenze tra l’uomo e la donna per il solo fatto ch’essi godono di eguali possibilità e libertà. Io sono la prima a sostenere che le donne sono molto diverse dagli uomini. Non ammetto, invece, che la donna sia diversa dall’uomo. In realtà, oggi, sussistono tra uomini e donne differenze che soltando facendo del femminismo a buon mercato si possono negare.
(intervista da L’Europeo 1966, n.52)
2 commenti:
Ho voglia di te.
madame de beauvoir si fece interdire per sua volontà da tutti i casinò di francia perchè non riusciva a resistere alla voglia di giocare...La passione per il gioco era furiosa potente ma distruttiva e si autocensurò. Il gioco, giocare, è anche la mia passione. Il gioco quello vero, la schermaglia tra me e la Fortuna. è l'essenza del mio esistere...
Posta un commento