26 settembre 2008

22 settembre 2008

E i nostri volti, amore mio, leggeri come foto

(John Berger nel 1962)

Quando apro il portafogli
per mostrare i documenti
pagare in contanti
o controllare l'orario di un treno
osservo il tuo viso.

Il polline del fiore
è piu' vecchio delle montagne
Aravis è giovane
se misurata sul loro tempo.

Gli ovuli del fiore
daranno ancora semi
quando Aravis ormai invecchiata
non sarà più che una collina.

Il fiore nel portafogli
del cuore, la forza
di ciò che vive dentro di noi
sopravvivendo alla montagna.

E i nostri volti, amore mio, leggeri come foto.

John Berger

16 settembre 2008

Ho condiviso con te (alla maniera di erri de luca)*

Io,
io ho condiviso con te
Il nostro amore
Pasta e patate che si mangia in cucina
e la sensualità di Roma antica
- è da lì che viene la parola romantica

Ho condiviso con te
Un'attesa lunga qualche mese –
E tu che mi tenevi piena di un altro
(hai fatto meglio di Giuseppe)

Ho condiviso con te
I miei giorni col nervoso
Risa tante e pure pianti
tutte le pazienze

Ho condiviso con te
Libri e trattorie
Amici, brindisi e tavole imbandite
Una maglia di Picasso
Una sciarpa, un profumo di Parigi
Notti poche ma bellissime
Fiumi di parole
Ritagli di giornali
Filosofi francesi e pensatori luminosi
Otto e mezzo di Ferrara
Le mie incapacità
Ed i tuoi dubbi

Ho condiviso con te un'elegia che viene da Duino
la nudità che sta nei baci
che io "me li ricordo tutti"
una playlist che suonavi solo per me insieme al fuoco
18 tortini al cioccolato

E ancora, ancora
ho condiviso con te
Marcello e anche Sofia
You tube punto com
I tuoi primi giochi con mia figlia
un calcio che hai dato al mio cane

Ho condiviso con te la mia pancia
Ed i chili che mi fanno ancora grassa
i consigli sul nuoto a dorso
(che ancora non hai imparato)

Ho condiviso con te
Discussioni infinite
Sms a tempesta
Tutte le volte che mi hai chiamata Andreotti
(e lo sai che avrei preferito Veltroni)
Le mie gelosie

Ho condiviso con te
Ogni tempo che ci siamo trovati belli bellissimi
Tutti, tutti ''io ti a.''
tutte le buonanotte
E buonanotte ancora
Tutto questo è per sempre
Tutto questo resta con noi per sempre

E grazie a noi due
Che insieme facciamo ancora una rima segreta


* questo post inizialmente era un sms d'amore, un lungo sms d'amore di quelli da due o tre bip
Con il tempo, un po' per amore del nostro amore e un po' per amore delle parole, il testo iniziale è stato rivisto a quattro mani: le mie e le sue.
Pertanto questo post ha una maternità che è la mia e una paternità che è la sua.
E alla sua paternità ancora una volta lo dedico.

15 settembre 2008

Perché reggono l'intero peso.
Perché sanno tenersi su appoggi e appigli minimi.
Perché sanno correre sugli scogli e neanche i cavalli lo sanno fare.
Perché portano via.
Perché sono la parte più prigioniera di un corpo incarcerato. E chi esce dopo molti anni deve imparare di nuovo a camminare in linea retta.
Perché sanno saltare, e non è colpa loro se più in alto nello scheletro non ci sono ali.
Perché sanno piantarsi nel mezzo delle strade come muli e fare una siepe davanti al cancello di una fabbrica.
Perché sanno giocare con la palla e sanno nuotare.
Perché per qualche popolo pratico erano unità di misura.
Perché quelli di donna facevano friggere i versi di Pushkin.
Perché gli antichi li amavano e per prima cura di ospitalità li lavavano al viandante.
Perché sanno pregare dondolandosi davanti a un muro o ripiegati indietro da un inginocchiatoio.
Perché mai capirò come fanno a correre contando su un appoggio solo.
Perché sono allegri e sanno ballare il meraviglioso tango, il croccante tip-tap, la ruffiana tarantella.
Perché non sanno accusare e non impugnano armi.
Perché sono stati crocefissi.
Perché anche quando si vorrebbe assestarli nel sedere di qualcuno, viene scrupolo che il bersaglio non meriti l'appoggio.
Perché, come le capre, amano il sale.
Perché non hanno fretta di nascere, però poi quando arriva il punto di morire scalciano in nome del corpo contro la morte.

Elogio dei Piedi di Erri de Luca

10 settembre 2008

Il pranzo di ferragosto

E' uno spasso di rughe e risate e Gianni e' uguale ad ancheiohounblog.

Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!

08 settembre 2008

Per-piacere

Vuoi fidanzarti con me?
Grazie

Era per Valerio Mastrandrea cioe' inizialmente nella mia testa era cosi':
"Valerio Mastrandrea vuoi fidanzarti con me?
Grazie"

Poi ho pensato che potevo chiederlo anche a qualcun'altro.



Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!

05 settembre 2008

02 settembre 2008

Capelli di mare.
Capelli di medusa.
Come una medusa.
Come medusa.
Come medusa io.
Urtico.
Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!