oh blog mio blog
io sono la regina
del tuo regno
23 dicembre 2007
19 dicembre 2007
17 dicembre 2007
16 dicembre 2007
facciamo finta che sia venerdi
facciamo finta di essere felici
e facciamo finta che va tutto bene
facciamo finta di avere davanti un mcchicken e una cocacola gigante (la mia senza ghiaccio)
facciamo finta di non avere le parole
e facciamo finta che non abbiano inventato il telefono
facciamo finta che non è colpa mia
facciamo finta che è tutto ed è per sempre
eppoi facciamo finta che
facciamo finta di essere felici
e facciamo finta che va tutto bene
facciamo finta di avere davanti un mcchicken e una cocacola gigante (la mia senza ghiaccio)
facciamo finta di non avere le parole
e facciamo finta che non abbiano inventato il telefono
facciamo finta che non è colpa mia
facciamo finta che è tutto ed è per sempre
eppoi facciamo finta che
14 dicembre 2007
(senza accendino)
passo davanti a tre conducenti dell'autobus
e chiedo da accendere
nell'ordine: accendo, sorrido e saluto
dopo qualche passo sento che uno dice all'altro:
"ao' te va' sempre di gran culo eh, gran pezzo di fica "
e lo dice come solo un romano lo sa dire
un po' per scherzo un po' per vero con quell'aria lì insomma
perché anche stanotte non ho dormito perché mi sono scoperta con la calza smagliata perché sono stanca di correre e vorrei fermarmi perché ho bisogno di una vacanza è vero, ma anche di manicure, pedicure, pulizia del viso trucchi belletti e spatatrac, perché tu non mi guardi e anche io non mi guardo ma per altri motivi, perché non ho il tempo di andare dal calzolaio, perchè arrivo sempre tardi, perchè stamattina avevo troppi pensieri
beh per tutti questi perché "grazie sconosciuto conducente dell'autobus" grazie grazie grazie
e mi raccomando, domani passo di lì, fatti trovare
13 dicembre 2007
12 dicembre 2007
polverosa mistery
chi si nasconde dietro a polverosa?
vai sul blog di elena petulia e cerca gli indizi
qualche aiuto:
1. ha la stessa età di ancheiohounblog
2. giac e walt oggi sono spariti
3. oggi pomeriggio sta facendo biscotti al burro
vai sul blog di elena petulia e cerca gli indizi
qualche aiuto:
1. ha la stessa età di ancheiohounblog
2. giac e walt oggi sono spariti
3. oggi pomeriggio sta facendo biscotti al burro
10 dicembre 2007
09 dicembre 2007
08 dicembre 2007
07 dicembre 2007
Ecco qui.Siamo sempre alle solite.
Mai che riuscissimo ad andare d'accordo, noi donne.
Però care inglesi, mi dispiace, la Deneuve non si tocca.
Altrimenti poi, dovete fare i conti con Marcello.
06 dicembre 2007
Ne ho preso consapevolezza solo ora.
I ricci sono di moda.
E allora stasera inizio a leggere l'Eleganza del riccio di Muriel Barbery
Nel frattempo ho scoperto anche che c'è una onlus che se ne prende cura e da cui ho "rubato la foto. Spero non se ne abbiano a male.
05 dicembre 2007

Questo signore qui si chiama Edgar Hilsenrath, è nato a Lipsia nel ventisei quindi di anni ne ha ottantuno.
Ebreo d’origine orientale, fugge in Romania con la famiglia per tentare di sottrarsi alla minaccia nazista; deportato nel ghetto di Mogilev- Podolski, in Ucraina, vi rimane fino all’intervento dei russi, nel 1944.Evitata una nuova deportazione in Siberia grazie a un passaporto falso, aderisce al movimento sionista e sale su un treno per la Palestina. Anima errante, riparte per la Francia, dove comincia a scrivere; nel 1951 si imbarca per gli Stati Uniti. Nel 1975 rientra finalmente in Germania, dopo trentasette anni di odissea, e si stabilisce a Berlino, dove vive tuttora.
Stamattina mi hanno consigliato di leggere un suo libro: Il nazista & il barbiere
Ma non sembra anche a voi che una faccia così valga da sola la lettura?
Non so - come al solito - se mi sono spiegata.
03 dicembre 2007
Ingrid Betancourt

"E ditelo anche voi, insieme con noi, che Ingrid Betancourt in 2017 giorni di prigionia è diventata più bella, che non è mai stata così bella. E con tutto il marxismo del mondo, quello scritto e quello orale, on può competere con l'eleganza di quella rozza tunica bianca che copre quel corpo esile e disarmato. Contro la ferocia della rivoluzione qui c'è l'arma dell'eleganza che nessuna modella d'alta moda riuscirebbe ad eguagliare, un'eleganza che per un rivoluzionario è micidiale perchè in pochissimi secondi sbriciola la durezza dell'astio sociale.E ancora, in quelle mani di porcellana, che s'intrecciano ci sono la compostezza e la fragilità di milioni di donne maltrattate: quelle mani sono le mani di tutte le donne del mondo, le mani delle carezze contro le mani-grilletto dei guerriglieri; le mani delle mamme, le mani che salutano, le mani dell'arpa e quelle del ricamo contro le mani-protesi della lotta armata; le mani nelle mani contro il pugno chiuso dei compagni del Farc."tratto dall'articolo di Francesco Merlo su La Repubblica di domenica 2 dicembre
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