Alla scuola di magia potete portare un gufo o un gatto o un rospo.
I manici di scopa solo dal secondo anno.
E, solo per oggi, la bacchetta magica ve la regalo io!
29 novembre 2005
a scuola
ore 12.24
28 novembre 2005
Tre
C’è in giro una gran voglia di rapporti a tre.
C’è un dilagare di richieste. Ed il “mercato”, mai come oggi, è rovente.
Per un coppia è più facile trovare una casa in pieno centro a roma, che una donna per un triangolo.
Le single, lungi dal lasciare il loro monocale ben posizionato, cercano invece due uomini magari carini, magari amici (magari per dimenticare che in due non ha funzionato).
Ma tre è davvero il numero perfetto?
ore 17.27
25 novembre 2005
ballate
era considerato pazzo
da chi
non sentiva
la musica"
ore 17.02
24 novembre 2005
Bora, Baglioni e Favino
La bora esiste.
La bora a Trieste non è un invenzione del TG.
In una giornata come ieri la tua sciarpa, il tuo capello ed i tuoi pensieri volano via.
In una giornata come ieri, quando incontri Claudio Baglioni, in fila al controllo bagagli, vorresti dirgli: "sai se io oggi sono così è anche per tutte quelle menate delle magliette fini e dei baci da lampada osram, di e tu eri già tutto tu, dei giorni di neve, dei mille giorni di te e di me e del ricordo di me, di e tu come stai non è cambiato niente".
In una giornata come ieri, quando incontri Pierfrancesco Favino, sul tuo stesso volo, dovresti dirgli: "Sei stato un Libanese perfetto, sei un bravissimo attore, sarai sicuramente simpatico…ti va di prendere qualcosa al bar?". Poi, magari, c’è pure il tempo per una sigaretta.
Ma, in una giornata come ieri, anche le parole ti sono volate via.
ore 13.13
22 novembre 2005
Riunione,scarpe e palle
Riunione. Venti persone intorno ad un tavolo.Quaranta piedi. Due donne. Due tacchi (i miei). Due scarpe da ginnastica (dell’altra lei). Diciotto uomini. Sei orribili stivaletti, otto fibbie formato gigante, quattro scarpe da trekking (siamo in sicilia mica in trentino!), sedici scarpe vecchie. Stop. Due mocassini. Belli. Scarpe da maschio.. Gambe, giacca, cravatta…ha anche la testa. Cazzo ha la testa e mi guarda. E non la smette. Io ho sonno. Sono arrivata tardi in aereoporto. Non ho fatto colazione e sono le 11:30. Ho ancora gli occhiali da sole, devo toglierli, sono in piedi già da cinque ore. Per me quindi è ora di pranzo. E si ho fame, sete e nessuna voglia di essere lì. Ma almeno un caffè e un po’ d’acqua. Siamo al sud dov'è finita l'ospitalità? E lui continua a guardarmi. Non mi piace, ma sa come guardarmi. E questo sì che mi piace. Diciamo che ad una riunione, lontana da casa, nessuno che conosco, chi puoi mai dire, ma poi se uno ti guarda così in mezzo ad una riunione è uno con le palle…si si: mi piace.
Due ore di riunione. Lui sa anche parlare, è un ingegnere, e quando finisce ricomincia a guardarmi. Ho deciso: zoccoleggio un po’. Voglio dire mi sto annoiando, non si respira, se mi divertò un po’ il tempo passa pure prima. Ammicco. Fantastico. Sono una figa riesco a trovare un po’ di divertimento anche ad una pallosissima riunione di lavoro. E penso che ti ripenso. Penso "ora appena esco mi dirà dottoressa la riunione mi sembra sia andata bene no? quando tornate? forse è meglio sentirci prima mi dia il suo numero di telefono". E lo fa con quell’accento siciliano che adoro. Lo ammicco meglio "dai poi non è affatto male, belle spalle, bel fisico".. Lui continua a guardarmi. La riunione sta per finire lo sento. Riammicco, prendo appunti e ripenso: "e se mi invita a pranzo?..si posso accettare, che male c’è? Con questo sole mi faccio portare a pranzo al mare, c’è un sole bellissimo, il volo successivo è solo un’ora dopo, il biglietto è aperto, faccio lo stesso in tempo a passare da casa prima di andare al concerto di Chiara".
Si alzano tutti. Evvai evviva è finita. Sorrisi. Firme. Strette di mano.Usciamo. Scendo le scale. Devo fumare. Eccolo sta uscendo. E si viene verso di me. Vedi alla fine era come pensavo. E’ un maschio. E si si ha le palle (ora che è in piedi le vedo pure meglio e ..caspita come è alto). Mi sorride. "Arrivederci dottoressa, buon viaggio".
Mi stringe meravogliosamente la mano, si gira e va via.
Ecco gli uomini sono così. Ti fanno sentire femmina per due ore. Loro riescono ad essere maschi per poco meno. Il tempo di una riunione. Di più proprio non gliela fanno. Devono andare dal dentista o a pranzo dalla mamma. Cazzo come si è fatto tardi, devo finire di lavorare ad un documento.Devono andare a prendere Tommaso e Lucia da scuola. Tu non capisci. O meglio io non capisco. Dove sono finiti quelli che ti prendono e ti portano via? (e che nel frattempo riescono pure a farti godere)
Esiste un maschio trecentossessantacinque giorni all’anno per ventiquattr’ore di fila al giorno? Trovatemelo.
ore 16.58
18 novembre 2005
ora
ore 14.49
16 novembre 2005
venerdi
Coppie, la nuova monogamia
La fedeltà finisce il venerdì.Il weekend si trasgredisce insieme.«E’ la seconda rivoluzione
sessuale»
Oggi è mercoledì. Mancano due giorni a venerdì.
ore 17.40
15 novembre 2005
baci dimenticati

E' ufficiale: incomincio a dimenticare chi ho baciato.
- "scusa ma noi ci siamo baciati?"
- "certo che ci siamo baciati"
- "ma dove? quando? sono vecchia"
Tranquilli, invecchio bene.
ore 0.47
11 novembre 2005
chiaramoon
chiara civello è il 21 novembre all'Auditorium di Roma e io non vedo l'ora...
ore 15.26
09 novembre 2005
05 novembre 2005
Bicompliblog
Oggi è il bicompliblog, ed io in questo mese:
1. sono andata a mangiare quattro volte al giapponese;
2. ho visto quattro città diverse
3. ho dormito otto notti in albergo;
4. ho fatto l’amore una volta alla settimana;
5. ho avuto il raffreddore;
6. ho preso quattro voli;
7. sono stata scippata;
8. ho ritrovato il mio fido Bendicò Aquilante;
9. ho incontrato mia madre, mia sorella e mio fratello;
10. sono scivolata in terrazza;
11. sono andata due volte al cinema;
12. ho letto quattro libri;
13. ho un ospite stabile nella mia casetta;
14. ho il frigorifero rotto;
15. ho fatto il cambio di stagione;
16. ho assistito ad una emozionante ecografia tritest;
17. ho mangiato un numero infinito di castagne;
18. ho buttato tre paia di scarpe vecchie;
19. ho avuto in regalo un ombrello rosa;
20. ho viaggiato in treno e non mi sono presa i pidocchi;
21. non ho pagato le bollette del telefono;
22. ho ricordato i miei nonni.
ore 18.01
04 novembre 2005
Che...
Ci sono dei momenti nella vita in cui provi ad amare te stesso.
E così, improvvisamente, ti rendi conto che ci sei. Che visto da fuori sei bello. Che i tuoi sono pensieri intelligenti. Che non stai girando a vuoto … ma ti stai girando attorno. Che la tua curiosità fa sorridere. Che alla fine accettarti non è poi così male.
Beh in quei momenti, senza alcuna fatica, fai delle grandi cose.
ore 13.13
03 novembre 2005
Predico bene e...
….razzolo non male ma malissimo.
Perché nella teoria siamo bravi e nella pratica scivoliamo sulle bucce di banana?
La verità è che porto sempre i tacchi e quando scivolo mi faccio più male.
Alternative possibili:
a) non parlare e/o non parlare bene;
b) andare in giro sulle ballerine;
c) evitare i mangiatori di banane.
Le provo tutte e tre e vi faccio sapere.
ore 18.26
02 novembre 2005
L'amore non ha sesso
Nel senso di maschile o femminile. Sesso invece ne ha ed eccome.
Pensateci per un attimo. E pensate a quanti amori esistono. Possiamo scegliere di amare nello stesso modo per tutta la vita. Oppure possiamo scoprire gli altri amori della nostra vita. E possiamo tornare a scegliere. Un uomo. Una donna. Non ha importanza. Che differenza di amore c’è se ad amarsi sono due donne, due uomini, un uomo e una donna? E’ sempre e solo amore.
Che bello.
….che Afrodite sia con voi.
ore 12.24

